
INCENTIVI PER LE IMPRESE LUCANE
VOUCHER TURISMO 2026
Contributi a fondo perduto fino a 5.000 euro per lo sviluppo e la qualificazione delle imprese turistiche e culturali
La Camera di Commercio della Basilicata sostiene le imprese che investono nell’innovazione, nella promozione turistica, nella sostenibilità e nel miglioramento della qualità dei servizi.
È stato pubblicato il Bando Voucher Turismo 2026, finalizzato a rafforzare la competitività delle imprese turistiche e culturali lucane attraverso investimenti nella commercializzazione dei servizi, nel marketing, nelle certificazioni di qualità e nell’accessibilità delle strutture.
L’iniziativa rappresenta un’opportunità per le imprese che desiderano migliorare la propria offerta, raggiungere nuovi clienti e rendere i propri servizi più innovativi, sostenibili e competitivi.
💶 QUANTO PUOI OTTENERE?
Il bando prevede:
- Dotazione finanziaria complessiva: 50.000 euro.
- Contributo massimo: 5.000 euro per impresa.
- Copertura delle spese ammissibili: fino al 70%.
- Investimento minimo ammissibile: 2.500 euro, al netto dell’IVA.
Sono inoltre previste specifiche premialità di 250 euro per le imprese in possesso del rating di legalità e di 250 euro per le imprese con certificazione della parità di genere oppure a guida femminile, nel rispetto delle condizioni e dei massimali previsti dal bando.
Le agevolazioni sono concesse sotto forma di voucher a fondo perduto, nei limiti delle risorse disponibili.
🏨 CHI PUÒ PARTECIPARE?
Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese operanti nei settori turistico e culturale che possiedono i requisiti previsti dall’avviso.
È necessario che l’impresa:
- Abbia sede legale e/o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio della Basilicata;
- Sia attiva e regolarmente iscritta al Registro delle Imprese;
- Abbia come codice ATECO 2025 primario o prevalente uno di quelli espressamente ammessi dal bando;
- Sia in regola con il pagamento del diritto annuale camerale;
- Sia in regola con gli obblighi contributivi e con la normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
- Abbia adempiuto agli obblighi assicurativi contro i danni da eventi catastrofali secondo le tempistiche applicabili;
- Rispetti tutte le ulteriori condizioni previste dall’avviso.
Quali attività possono essere ammesse?
Il bando individua specifici codici ATECO 2025, tra cui:
- 55: attività di alloggio;
- 56: attività dei servizi di ristorazione;
- 79: agenzie di viaggio, tour operator e servizi di prenotazione;
- 90.31: gestione di strutture e spazi per le arti;
- 91.2: attività di musei, luoghi e monumenti storici;
- 91.4: attività di orti botanici, giardini zoologici e riserve naturali;
- 93.21: parchi di divertimento e parchi tematici;
- 93.29.2: gestione di stabilimenti balneari;
- 93.29.9: altre attività di intrattenimento e divertimento;
- 96.23.1: servizi di centri termali.
L’elenco deve essere verificato sul testo ufficiale del bando, che specifica i codici ammessi e i relativi sottocodici. La sola appartenenza al settore turistico non garantisce l’accesso al contributo.
📌 QUALI INVESTIMENTI PUOI FINANZIARE?
Il bando sostiene tre principali ambiti di intervento.
1. Innovazione, commercializzazione e marketing turistico
Sono finanziabili, nei limiti previsti:
- Acquisto di software e strumenti per la gestione delle prenotazioni;
- Sistemi per la vendita diretta di servizi turistici e culturali;
- Soluzioni digitali per migliorare la commercializzazione dell’offerta;
- Attività di digital marketing;
- Sviluppo di contenuti per siti web e social media;
- Produzione di fotografie e video promozionali;
- Strategie di comunicazione e promozione;
- Sistemi CRM per la gestione delle relazioni con i clienti;
- Servizi pubblicitari e di advertising connessi al progetto.
2. Certificazioni e miglioramento della qualità
Possono essere ammissibili le spese per percorsi di certificazione finalizzati a migliorare gli standard qualitativi, ambientali e di sicurezza dei servizi offerti.
A titolo esemplificativo, il bando contempla percorsi relativi a:
- Sistemi di gestione ambientale;
- Sistemi di gestione dell’energia;
- Certificazioni ISO pertinenti;
- Certificazioni di qualità e qualificazione dell’offerta ricettiva, tra cui i percorsi di Ospitalità Italiana del sistema camerale.
La certificazione deve essere coerente con gli obiettivi del progetto e con le disposizioni dell’avviso.
3. Sostenibilità, accessibilità e innovazione delle strutture
Il contributo può sostenere interventi finalizzati a rendere l’offerta turistica più sostenibile, accessibile e rispettosa dell’ambiente.
Tra le spese potenzialmente ammissibili rientrano:
- Interventi per migliorare l’accessibilità delle strutture;
- Pedane, scivoli e percorsi per persone con disabilità;
- Segnaletica per itinerari turistici;
- Colonnine e stazioni di ricarica per e-bike;
- Pensiline e rastrelliere per biciclette;
- Attrezzature per la ricarica o la manutenzione di biciclette e veicoli elettrici;
- Attrezzature per il risparmio idrico;
- Sistemi per la raccolta e il riutilizzo delle acque meteoriche;
- Diagnosi energetiche e servizi tecnici connessi alla sostenibilità.
Le singole spese devono essere funzionali agli interventi ammessi e adeguatamente documentate.
🧾 QUALI SPESE SONO AMMISSIBILI?
Il bando contempla, in particolare:
- Servizi di consulenza e formazione relativi agli ambiti di intervento ammessi;
- Acquisto o noleggio di beni e servizi strumentali alla realizzazione del progetto.
Sono invece escluse, tra le altre:
- Spese di viaggio, vitto, alloggio e rappresentanza;
- Consulenze fiscali, contabili e legali ordinarie;
- Servizi di assistenza finalizzati al semplice adeguamento a obblighi di legge.
Le spese devono essere riconducibili agli obiettivi del progetto e rispettare le condizioni temporali e documentali previste dall’avviso.
Il bando ammette le spese sostenute dal 1° gennaio 2026 fino al novantesimo giorno successivo alla comunicazione del provvedimento di concessione, quale termine ultimo di chiusura del progetto.
📅 QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA?
Le domande potranno essere presentate:
Apertura: 27 ottobre 2026, ore 13:00.
Scadenza: 31 dicembre 2026, ore 12:00.
La presentazione avviene esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma RESTART, con firma digitale CAdES e accesso mediante SPID, CNS o CIE, secondo le modalità previste dal bando.
La procedura è valutativa a sportello: le domande vengono esaminate secondo l’ordine cronologico di presentazione, fino all’esaurimento delle risorse disponibili.
La dotazione complessiva è pari a 50.000 euro. È pertanto consigliabile predisporre per tempo il progetto e la documentazione necessaria.
📑 QUALI DOCUMENTI PREPARARE?
Per la presentazione della domanda è necessario predisporre, tra l’altro:
- Modulo di domanda previsto dal bando;
- Preventivi dettagliati, espressi in euro e intestati all’impresa richiedente;
- Descrizione del progetto e degli interventi proposti;
- Documentazione relativa alla polizza assicurativa contro i danni catastrofali, secondo le condizioni applicabili;
- Eventuali autodichiarazioni per il riconoscimento delle premialità;
- Documentazione relativa all’impresa e ai requisiti richiesti;
- Modello F23 per il versamento dell’imposta di bollo, salvo i casi di esenzione.
I preventivi non possono essere antecedenti al 1° settembre 2026 e devono essere predisposti secondo le caratteristiche richieste dal bando.
🤝 PRAGMA GROUP S.R.L. TI SUPPORTA
Pragma Group S.r.l. offre assistenza preliminare per:
✔️ Verifica dei requisiti dell’impresa e del codice ATECO;
✔️ Analisi del progetto turistico e degli investimenti;
✔️ Individuazione delle spese potenzialmente ammissibili;
✔️ Verifica dei preventivi e della documentazione;
✔️ Supporto nella predisposizione della domanda;
✔️ Assistenza negli adempimenti connessi alla richiesta di agevolazione.
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